Autostima e salute. I fondamenti dell’autostima1 min di lettura

CHE COS’È L’AUTOSTIMA

Possiamo definire l’autostima come “uno stile di risposta appreso che riflette le valutazioni operate dall’individuo delle sue esperienze e comportamenti passati e che predice, in una certa misura, i suoi comportamenti futuri” (Pope, 1992).
Nell’autostima sono inclusi processi come l’autocontrollo, la fiducia in se stessi, l’autoregolazione, l’autorealizzazione, l’autoefficacia.

Un basso livello di autostima è più spesso correlato a depressione, comportamenti aggressivi o autolesivi, dipendenza da sostanze nocive.

I FONDAMNETI DELL’AUTOSTIMA

Una sana autostima si fonda sul vivere consapevolmente, sul sapersi accettare, sull’assumersi le proprie responsabilità, sul sapersi far valere e sull’integrità personale nel perseguire uno scopo nella vita.

  1. Vivere consapevolmente significa rispettare gli eventi reali senza cercare dei eluderli o di negarli, essere concentrati su ciò che stiamo facendo mentre lo facciamo, tentare di individuare i nostri valori e il nostro scopo, essere coscienti del nostro mondo interiore.
  2. Accettare se stessi vuol dire sperimentare e fare propria la realtà dei propri sentimenti, pensieri e azioni, essere rispettosi e solidali con se stessi, rifiutarsi di avere un atteggiamento ostile o rifiuto verso se stessi.
  3. Assumersi la responsabilità delle proprie scelte e dei propri ruoli significa riconoscere che simao noi la fonte della nostra realizzazione, nessuno farà al posto nostro scelte di vita giuste né ci renderà felici in assoluto.

 

Riferimenti

Pope, et al., Migliorare l’autostima, Erickson, Trento, 1992

Zampone F., Migliora la tua autostima, Giunti, 2016

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