Come interpretare correttamente i tuoi sogni senza andare in psicoterapia8 min di lettura

Qual’è il il significato dei nostri sogni? È possibile interpretarli in maniera corretta? È possibile comprendere il messaggio veicolato da un sogno in maniera autonoma senza l’aiuto di psicologo? Queste sono le domande più comuni quando si parla di “interpretazione dei sogni”.

In questo articolo rispondo a questi interrogativi e offro un metodo semplice con il quale è possibile comprendere al meglio il messaggio segreto nascosto nei tuoi sogni senza dover iniziare una psicoterapia.

Ci tengo a precisare che il sogno è una delle vie d’accesso privilegiate al nostro inconscio ed ad alcuni processi primitivi della nostra mente, per questo il livello di consapevolezza cambia notevolmente quando ci si addentra nella “selva oscura” insieme ad una guida esperta di uno psicologo o psicoterapeuta. Parafrasando la Divina Commedia:

 

Anche Dante per intraprendere il suo viaggio ebbe bisogno la guida sapiente di Virgilio, senza la quale si sarebbe certamente smarrito.


Dante e Virgilio corriere della psicologiaDante e Virgilio accerchiati dai diavoli


Ciò nonostante è possibile, anche per chi non è psicologo, allenarsi nell’analisi dei propri sogni, imparando a distingue meglio la loro natura. Se ad esempio si tratta di un sogno risolutivo di una situazione, un sogno di impasse (che riguarda un blocco psicologico o conflitto intrapsichico), oppure, di un sogno esistenziale.

Iniziamo col dare una definizione di sogno. Possiamo definire il sogno come:

un’attività psichica, che il nostro cervello svolge nel corso di alcune fasi del sonno, durante la quale ci appaiono persone, luoghi, immagini, eventi ed emozioni.

Se in alcune circostanze siamo consapevoli, anche durante il sogno, dell’irrealtà di quello che stiamo “vivendo“, in altri casi, le situazioni vengono percepite come reali. Esistono diverse teorie sul sogno e molteplici tecniche per la sua elaborazione. Ciononostante, non sempre è facile individuare il significato esatto dei sogni che facciamo.

L’autore che più di altri ha dedicato attenzione alla loro interpretazione è stato: Sigmund Freud.

 


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signumd-freud corriere della psicologia


Quest’ultimo utilizzava il sogno come strumento per eccellenza nello studio esplorativo della mente, in particolare nelle sue manifestazioni inconsce. Secondo lo psicoanalista austriaco i sogni sono:

“..l’appagamento camuffato di un desiderio rimosso”

Secondo Freud ciò che le persone non riuscivano consapevolmente a soddisfare nella vita reale (materiale inconscio), giungevano ad esprimerlo nei loro sogni. Dunque, gli elementi manifesti del sogno prendono il posto di qualcos’altro, sconosciuto a chi sogna.

Il mondo onirico, cioè la composizione dei nostri sogni, sarebbe costruito sulla base di tracce mnestiche della vita di veglia ricomposte creativamente. Il sogno sarebbe pertanto un prodotto di secondo ordine al quale preesiste un materiale grezzo da ricombinare.
Ma non è il significato manifesto di questa ricomposizione che conta: contano i pensieri nascosti e sconosciuti alla persona che sogna.

Il ponte tra la vita di veglia e la vita del sogno è costituito dalle tracce mnestiche concrete che soddisfano i pensieri del sogno.


sogno corriere delle psicologiaI sogni sono l’appagamento di un desiderio rimosso.


Se oggi potessimo sederci sul lettino ed essere pazienti del Dott. Freud, ci troveremmo a lavorare non tanto sulla struttura dei nostri sogni ma sul loro simbolismo, perchè ciò che costituisce il sogno sono le tracce mestiche del mondo percettibile selezionate dai significati inconsci della persona (pulsioni e desideri insoddisfatti nella realtà), che sono in grado di soddisfarli.

Un altro esponente dell’analisi dei sogni, Karl Gustav Jung. Egli concepisce il sogno come mezzo per esprimere in modo numinoso non solo l’inconscio personale ma anche l’inconscio collettivo: ciò avverrebbe mediante una saggezza transpersonale legata agli archetipi.

Jung e inconscio collettivo
Il termine archetipo (dal greco antico ὰρχέτυπος col significato di immagine: tipos (“modello”, “marchio”, “esemplare”) e arché (“originale”); in ambito filosofico, la forma preesistente e primitiva di un pensiero (ad esempio l’idea platonica); in psicoanalisi da Jung ed altri autori, per indicare le idee innate e predeterminate dell’inconscio umano.

Da qui, Jung definisce l’inconscio collettivo come una struttura psichica inconscia presente nella specie umana (quindi non personale ma, transpersonale) ove gli archetipi svolgerebbero la funzione di strutture operative. Queste modalità sono legate al contesto storico del soggetto e della società determinando i ‘valori’ che sono condivisi sul piano della coscienza collettiva.

 

INTERPRETAZIONE DEI SOGNI

Il sogno è uno strumento prezioso di integrazione di importanti processi iniziati durante la vita di veglia e di parziale gestione dei conflitti che insorgono nell’esperienza della vita quotidiana. Nei sogni la persona ha uno strumento per rivelarsi a se stessa nei propri segreti passati, per dirsi la propria condizione esistenziale attuale, per proiettarsi nel futuro.


psicologo_corriere della psicologiaDottore ho fatto un sogno cosa significa?


 

In terapia succede che, a seguito di un lavoro guidato sul sogno, la persona riesce a muoversi più agilmente nel processo di esplorazione e riconoscimento del proprio Sé, arrivando a comprendere significati e conflitti prima nascosti, e raggiungere la loro risoluzione. È compito del terapeuta sostenere la persona ad utilizzare in maniera efficace il materiale emerso dal sogno e orientarsi verso il cambiamento.

I sogni svolgono due funzioni principali:

  • una funzione compensativa
  • una funzione prospettica
La funzione compensativa

Quando la coscienza trascura bisogni vitali della persona, il sogno manifesta gli aspetti necessari per prendere una direzione diversa verso un atteggiamento compensatorio che permetta equilibrio e armonia nell’azione.

Ciò che viene trascurato o ignorato nella vita di veglia riemerge nel sogno indicando alternative e offrendo opportunità di cambiamento.

La funzione prospettica

Il sogno manifesterebbe l’anticipazione, nell’inconscio, di quello che verrà messo in atto nel futuro a livello conscio, come se presentasse un abbozzo di piano preliminare di quello che sarà attuato.

Esso svela piani intuitivi per arrivare ad obbiettivi desiderabili.

Quando vogliamo ottenere una qualche spiegazione dei nostri sogni è importante non solo risalire ai bisogni o ai conflitti interni, passati o presenti che stiamo trascurando o reprimendo, ma approcciare all’analisi in maniera positiva e curiosa.  Qualsiasi messaggio sia contenuto nel sogno, esso rappresenta un tentativo di emersione di “qualcosa” nella nostra consapevolezza con lo scopo di proteggerci e soprattutto per orientarci verso nuove direzioni, nuove scelte nella vita reale.

 

QUAL’È IL SIGNIFICATO DEI NOSTRI SOGNI?

Il linguaggio onirico è simbolico quindi interpretare il sogno significa tradurre il suo simbolismo in significati comprensibili mediante la logica descrittiva di cui abbiamo esperienza nella vita da svegli. Dunque, gli elementi del sogno vanno descritti in modo dettagliato come se dovessimo spiegarlo ad una persona, che di fatto non era con noi nel sogno.

Ma il simbolo rappresenta una realtà complessa, essenzialmente personale di ogni individuo, che non può essere espressa da nessuna traduzione analitica in segni standardizzati. Per questo chili di manuali sull’interpretazione dei sogni sono completamente inutili, proprio perchè associano in modo univoco elementi riportati nel sogno a significati pre-impostati e limitati.


SOGNO
Il linguaggio onirico è simbolico


Nel sogno l’individuo ha un mezzo per comunicare a se stesso, nel modo più autentico possibile, cose che non è mai riuscito a dirsi. Presentandosi in tante forme, quante possono essere le parti del sogno, ogni elemento presente (persona o oggetto che sia), sono una espressione di noi stessi  (Karen Horney).

 

IMPARA AD ANALIZZARE I TUOI SOGNI

Per arrivare a cogliere i segreti nascosti dei tuoi sogni devi approcciare al contenuto sapendo che il messaggio del sogno è simbolico soggettivo (cioè, anche se due persone sognano la stessa cosa il significato simbolico è certamente diverso) e che questo può essere letto in termini oggettivo reale e oggettivo causale.

 

In sintesi: 

  • Nel senso simbolico soggettivo, gli elementi dei sogni sono estremamente individuali;
  • Nel senso oggettivo reale, gli oggetti nel sogno sono persone o cose della vita reale del soggetto;
  • Nel significato oggettivo causale, gli oggetti del sogno si riferiscono a esperienze della vita passata, soprattutto dell’infanzia.

ESEMPIO

“Sogno un cane rabbioso.”

  • In termini soggettivi può rappresentare un introietto aggressivo e invadente come espressione di sé.
  • In termini oggettivo reali può essere il cane reale della porta accanto che mi spaventa sempre.
  • In termini oggettivo causali può significare il mio genitore dell’infanzia che mi spaventa.

 

SCHEMA DI LAVORO CON I SOGNI

Ora ti consegno la sequenza precisa di azioni che ti permetteranno di lavorare sui tuoi sogni senza dover ricorre alla psicoterapia. Ricorda di attenerti precisamente a queste indicazioni perchè solo così potrai sfruttare al massimo le tue riflessioni sui sogni a tuo favore.

N.B.
Ti ricordo che per un’analisi completa e approfondita del significato dei tuoi sogni è necessaria la presenza di uno psicologo o psicoterapeuta con te, che possa guidarti nel profondo dell’analisi e nei processi inconsci della tua mente (ricorda il parallelo di Dante e Virgilio).

Questo schema non è completo. Mancano alcuni passaggi che restano esclusivamente di competenza di un clinico esperto con formazione specifica sui sogni.

Ciò nonostante queste 7 FASI sono sufficienti per permetterti un’esplorazione più consapevole del tuo mondo onirico. Cominciamo!

FASE 1: Materiale necessario

Prendi una matita, gomma e dei fogli bianchi.

FASE 2: Predisponiti alla calma

Prima di iniziare a riflettere sul tuo sogno occorre che ti siedi e assumi una posizione comoda (non sdraiarti!). Cerca un luogo protetto, silenzioso e riservato, dove sai che per una ’20 di minuti non verrai disturbato da nessuno.

FASE 3: Descrivi senza interpretare

Fai un respiro profondo ed entra nel tuo sogno. Concentrati nella descrizione dell’ambiente, dei personaggi, degli oggetti della vicenda. Descrivi senza divagare in interpretazioni perchè le farai successivamente.

FASE 4: Usa la prima persona

Racconta il tuo sogno in prima persona. Utilizza i verbi al presente, come se stessi vivendo in quel momento la stessa condizione del sogno.

FASE 5: Usa il materiale all’occorrenza

Mentre racconti disegna su un foglio di carta l’elemento che più ti colpisce del tuo sogno. Prova a farlo nei dettagli dandoti il tempo necessario per figurarlo in modo preciso.

FASE 6: Esplora te stesso

Alla fine dell’esposizione chiediti qual è il sentimento dominante alla conclusione del sogno, e quali sono 2 o 3 punti salienti e importanti per per te. Ad esempio potresti sentirti innervosito, spaventato, arrabbiato ma anche gioioso e sereno.  Motiva la tua sensazione e appuntati la risposta in una sezione separata del foglio su cui stai scrivendo.

FASE 7: Concludi

Tenendo presente quello che stai focalizzando, esprimi quello che il sogno ti dice grazie agli aspetti nuovi che hai colto.

 

 

 

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