Il paradosso del Natale: la depressione natalizia. Una riflessione scientifica e 6 consigli per affrontarla3 min di lettura

Christmas Blues, o depressione natalizia, è il fenomeno che molti vivono durante il periodo natalizio. Ovunque si respira aria di addobbi, luci, regali e canzoni che parlano di allegria e felicità, eppure molte persone si sentono tristi, deluse, malinconiche.

Nel 1981, una ricerca pubblicata su Arch Gen Psychiatry, intitolata “Natale e psicopatologia”, evidenziava già una corrispondenza tra l’aumento dei ricoveri psichiatrici e i tentativi di suicidio durante le feste natalizie. Ed elencava alcuni sintomi.

I SINTOMI RISCONTRATI:

  • Ansia
  • Senso di colpa
  • Tendenza a piangere facilmente
  • Pensare frequentemente alle persone care perse e non riuscire a godere della compagnia dei presenti
  • Mal di testa e cefalee
  • Perdita di appetito
  • Insonnia o ipersonnia
  • Difficoltà a concentrarsi
  • Irritabilità
  • Pessimismo rispetto al futuro
  • Difficoltà a gioire

 

DEPRESSIONE NATALIZIA NEL MONDO E IN ITALIA

I professionisti della salute mentale, infatti, segnalano un aumento del 20% delle richieste di consulenze psicologiche e psicoterapiche nel mese di dicembre.

Più recentemente, nel 2011, sulla rivista Innovations in clinical neuroscienze, è stata pubblicata una ricerca scientifica in cui si parla dell’effetto del Natale sulla psicopatologia. In particolare, emerge che per chi già soffre di patologie psichiatriche c’è il rischio che i sintomi si acuiscano e che l’umore generale della popolazione peggiori e i decessi alcol-correlati aumentino.

Anche in Italia la Fondazione BRF onlus, ha evidenziato un maggior rischio suicidario e l’aumento di sintomi depressivi.

 

PERCHE’ CI SI SENTE DEPRESSI A NATALE?

Secondo il dottor Veltri, membro del comitato scientifico della Fondazione BRF onlus ci possono essere varie cause:

  • Tristezza, rabbia e insofferenza per la commercializzazione del Natale
  • Eccessiva enfasi dei media sulle relazioni sociali e familiari che molti desiderano e non vivono
  • Rischio di incontrare parenti, amici e conoscenti che si preferirebbe non incontrare
  • Solitudine per la perdita di persone care
  • Rischio di spendere molto per i regali e contrarre debiti economici

In generale, il Natale stimola riflessioni sulla propria vita che molti la trovano inadeguata o ingiusta e spesso ci si vittimizza. Questo processo attiva un dialogo interno critico.

Ci si sente tristi e a disagio con se stessi e con gli altri in un periodo in cui le persone si aspettano di essere sorridenti con tutti.

Questo crea un enorme paradosso! Spesso ci si sente incastrati in impegni non scelti o obbligati a partecipare a cene, incontri, attività che si oppongono al proprio stati interno.

 

COME SUPERARE LA DEPRESSIONE NATALIZIA? 6 CONSIGLI

  • Ricorda che non è obbligatorio manifestare lo “spirito natalizio” né essere felici quando lo sono gli altri.
  • Scegli di impegnarti in attività che ti piacciono davvero e non accontentare solo il vecchio zio che vuole guardare il solito film o la cognata che continua a parlare di argomenti noiosi.
  • Condividi con qualcuno quello che provi, come un amico, un parente o il partner.
  • Non sconvolgere troppo i ritmi e le abitudini di vita, come gli orari dei pasti.
  • Se non ti piace il “classico” modo di festeggiare il Natale permettiti di inventarne uno che ti si addica maggiormente e proponi alle persone care di condividerlo.
  • Ritagliati uno spazio per te, per fare qualcosa che ami o semplicemente per goderti il riposo

 

Se nonostante questi accorgimenti ti senti triste e ti accorgi di non riuscire a goderti le tue giornate contatta un professionista che potrà aiutarti.

 

Riferimenti

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3257984

http://www.fondazionebrf.org/it/a-natale-siamo-tutti-pia-felici-il-parere-della-fondazione-brf-onlus

A Natale siamo tutti più felici? Non secondo la ricerca.

 

http://www.psicologo-melzo.com/feste-natale-e-depressione.html

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