L’ordine di nascita influenza davvero la nostra personalità?6 min di lettura

Una delle questioni familiari più discusse in campo della psicologia dello sviluppo è se e come l’ordine di nascita influenzi la personalità del bambino e del futuro adulto. Sono diversi gli studi che dimostrano come l’ordine di nascita conti.

Alcuni ricercatori ritengono addirittura che l’ordine di nascita sia determinante quanto il genere sessuale e importante quasi quanto la genetica.

Quando i bambini crescono imparano a catturare l’attenzione di mamma e papà con strategie diverse tra loro. Secondo lo studio dello psicologo americano Frank J. Sulloway:

il primo figlio generalmente tende a difendere l’autorità, mentre quelli più piccini tendono a metterla in discussione e scelgono la strada della ribellione.

Per l’esperta in scienze del comportamento e dell’educazione, la dott. ssa Gail Gross, non esistono due bambini uguali. Anche se hanno gli stessi genitori, i nostri figli sviluppano personalità distinte e differenti.

L’atteggiamento dei genitori e la loro disponibilità all’arrivo di un nuovo figlio, sembra essere dunque un elemento centrale per lo sviluppo della loro personalità.

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Ma perchè i bambini sono così diversi tra loro anche se hanno gli stessi genitori e vivono nella stessa famiglia? Secondo la Gross i genitori adottano comportamenti differenti con ciascuno dei figli, per questo non ci sono due bambini uguali e ognuno di loro assume un ruolo diverso in famiglia. Per esempio, se il primogenito sceglie un ruolo di “piccolo professore“, bravo e responsabile, assumerà dunque quel ruolo all’interno del sistema famiglia. La sorella, di contro, assumerà, con maggiore probabilità, il ruolo di “pecora nera“, ribelle e anticonformista.

 

Siamo genitori diversi con ogni figlio

Anche se mamma e papà affermano di essere imparziali e di trattare i propri figli nello stesso modo, la realtà è ben diversa. Anche senza volerlo, personalizzano il loro modo di stare e vedere ogni figlio e queste differenze sono legittime. 

Ecco perchè:

  • Il primo figlio viene circondato di attenzioni e premure dai novelli genitori; i coniugi si trovano per la prima volta ad affrontare la novità e del prendersi cura di un bambino. Non sanno bene come si procede, sono ansiosi. Devono assicurarsi che il bambino respiri correttamente nella culla, che sia allattato al seno e/o con biberon sterilizzati al massimo, etc. In sintesi, dedicando la massima attenzione ed energia all’accudimento.
  • Il secondo figlio si inserisce in una famiglia spesso dominata dal primogenito. Il fratello o la sorella più grande  sarà sempre il più vecchio, il più saggio e il più competente. I genitori sono più preparati, si affidano all’esperienza precedente avuta con il primogenito, perciò sono meno scrupolosi e ansiosi nei confronti dell’accudimento.
  • Quando arriva il terzo poi, i genitori sono di solito più consapevoli e più flessibili.  Il risultato? E’ molto probabile che egli impari presto a sedurre ed intrattenere gli adulti per catturare su di lui l’attenzione.

Ogni figli svilupperà una personalità diversa dagli altri che insieme all’interazione con il suo ambiente lo influenzerà durante l’arco della vita.

 

Ecco come si sviluppa la personalità

L’ordine di nascita è un potente variabile nel dispiegarsi della vostra personalità. Non solo perchè ogni genitore vive in modo diverso ogni figlio, ma anche perchè ognuno di loro impara strategie diverse per attirare l’attenzione di mamma e papà, spiega lo psicologo Kevin Leman, autore dei libri “Il libro sull’ordine di nascita” e “Il vantaggio del primogenito”. Secondo quanto detto avremo diversi ruoli in famiglia:

  1. Il primogenito – il “Leader“: è programmato per l’eccellenza e la realizzazione.
  2. Il figlio di mezzo – il “Peacemaker“: il più socievole e negoziatore.
  3. Il figlio più piccolo – il “Piccolo di casa“: il creativo e ribelle.
  4. Il figlio unico – il “Lupo solitario“: indipendente e ansioso.


Il primogenito – il “Leader“: 

Il figlio maggiore spesso è iper-responsabile, affidabile, ben educato e attento. Crescono sotto un controllo più stretto rispetto ai fratellini e per questa maggior disciplina raggiungono risultati scolastici migliori e riescono a conquistare posizioni da leader. È l’unico dei figli che avrà il massimo dell’attenzione di mamma e papà, gli altri infatti dovranno sempre condividerla.

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Il primogenito è programmato per l’eccellenza, per questo sono spesso una riproduzione in piccolo dei propri genitori. Quando ha dei fratelli, il primogenito si comporta spesso da mini-genitore, nel tentativo di dominarli.

Il problema è che quando il bambino numero due arriva, è il momento di sperimentare un senso di perdita. Perdendo il suo posto sul trono familiare, perde anche il posto speciale che detiene la singolarità. Tutta l’attenzione che è stata esclusivamente sua deve essere ora condivisa con il fratello.

Il bambino centrale – il “Peacemaker

Secondo un articolo  pubblicato da un team di psicologi nel 2010 su “Journal of individual psychology”,  il figlio di mezzo sviluppa buone abilità sociali. Si trova a suo agio sia con i bambini piccoli sia con i grandi.

Inoltre, proprio perché sta a metà tra il fratello maggiore e quello piccolo, il figlio di mezzo è un grande negoziatore e lavora per trovare sempre un compromesso, spiega Leman. Difficile domarlo, ma ha il pregio di credere nel valore dell’amicizia.
Se sei un figlio di mezzo, sentiti in buona compagnia. Celebrità come Abraham Lincoln, John F. Kennedy, Winston Churchill, Bill Gates, Donald Trump e Steve Forbes, sono tutti dei “Pacemaker”. Anche se sbocciano con maggiore ritardo, grazie alle loro qualità di negoziatori e spiccate abilità sociali, i figli di mezzo raggiungono enormi soddisfazioni in termini familiari e lavorativi.

L’ultimo figlio – il “Piccolo di casa

Il piccolino di casa si distingue nettamente dai maggiori: è il più creativo e spesso ribelle. Per quanto riguarda i genitori sono ormai sicuri del loro ruolo, e quindi sono più indulgenti e non necessariamente investono la stessa apprensione che hanno avuto per i fratelli maggiori.
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Il più piccolo della casa però gode di una posizione privilegiata perchè insieme al primogenito hanno fatto sentire speciali i loro genitori, perciò gode di una influenza simile a quella del primo.
Per questo i figli piccoli sono spesso manipolatori, estroversi, eccellenti venditori. Imparano a “farla franca” fin da subito e sanno destreggiarsi tra le persone, spiega Leman.
Va precisato che non esiste però nessuna correlazione tra l’essere l’ultimo nato e delinquenza.

 Il figlio unico – il “Lupo solitario

Il figlio unico nasce e cresce circondato da adulti, e quindi è più verbale e spesso più maturo. Dopo aver trascorso così tanto tempo da solo, diventa più intraprendente e fiducioso della sua indipendenza. I figli unici hanno molto in comune con i primogeniti perchè tutto l’amore e le attenzioni di mamma e papà sono rivolte totalmente su di lui.

lupo solitario

Il rovescio della medaglia è di sentirsi iper-responsabilizzati, di provare l’ansia di deludere le aspettative di cui sono investiti. Inoltre l’assenza di fratelli, gli nega la possibilità di sperimentare in un luogo caldo come la famiglia la condivisione dell’amore.

Cosa possono fare i genitori

In ultima analisi, per i genitori, è importante conoscere il vostro bambino. Nella loro crescita, più importante dell’ordine di nascita, è la creazione di un ambiente positivo, sicuro, sano e stimolante.

Comprendendo la personalità e il temperamento dei vostri bambini, è possibile organizzare il loro ambiente per portarli verso il loro pieno potenziale. Ad esempio, comprendere che sul primogenito pesino le tante responsabilità e aspettative genitoriali, consente di alleggerire su di loro il carico. Oppure, riconoscere che vivere in un ambiente familiare più mite può aiutare molto i vostri figli ad essere più diligenti e disciplinati.

I bambini hanno bisogno di poter trovare il loro destino, qualunque sia il loro ruolo nella famiglia o ordine di nascita;  come genitori, il vostro compito più importante è quello di sostenere il loro viaggio individuale.

 

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