Partner narcisista. Come riconoscerlo subito5 min di lettura

Ciao Mente Libera 🙂

Trovarsi accanto un partner narcisista non è proprio una passeggiata di salute.
É molto complicato riconoscere per tempo un partner narcisista in quanto sono abili conquistatori e manipolatori. In questo articolo ci vediamo più chiaro.

Prima di tutto cos’è il narcisismo? Con il termine narcisismo si intende quell’amore per la propria immagine, ispirato all’antico mito di Narciso che, innamoratosi della propria figura riflessa nell’acqua, annegò per averla voluta contemplare tropo da vicino.

 

In termini psicodinamici, indica quella tendenza sessuale in cui l’oggetto preferito dell’individuo è il proprio corpo, e per estensione, ci si riferisce al narcisista come a quell’individuo che ha come centro di gravità permanente il proprio Io, ed è caratterizzato da una eccessiva tendenza a svalutare e manipolare l’Altro per il raggiungimento dei propri scopi.

 

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Come evitare la manipolazione emotiva

 

Avere un partner narcisista è una esperienza emotivamente intensa da vivere, e dalla quale non è semplice svincolarsi.
Il narcisista patologico, ha difficoltà nell’impegnarsi stabilmente nel matrimonio o nella convivenza, e più in generale nei rapporti.  Generalmente arriva alla scelta di sposarsi spinto dall’onda travolgente dell’innamoramento, oppure, per adempiere alle convenzioni sociali o ad aspettative esterne.

 

L’obiettivo perenne del narcisista è ricevere l’approvazione e il riconoscimento dall’esterno, perciò può accadere che la relazione venga esibita come un trofeo, oppure, come una macchina costosa e tanto più è considerata prestigiosa tanto più potrà testimoniare il successo del narciso.

 

Erroneamente si pensa che il narcisista sia automaticamente egoista, oppure, individualista; invero, non è estraneo per lui il desiderio ad esempio, di avere un figlio. Molti narcisi amano teneramente i propri figli. Purtroppo però la genitorialità viene vissuta in modoalità egoriferita, per cui i figli sono un prolungamento di loro stessi, come una loro copia in miniatura piuttosto che come un altro diverso da sè.

 

Identikit del narcisista

Ua persona narcisista può configurarsi così:

  • bisognoso di continua ammirazione;
  • tendente a sentirsi più importante degli altri;
  • mostra disinteresse per le altre persone;
  • invidioso;
  • intellettualmente rigido (es: intrappolato nel proprio punto di vista);
  • ha difficoltà a empatizzare con i sentimenti dell’altro;
  • agisce in maniera manipolativa.

Tra le caratteristiche del narcisista spicca l’aggressività nel momento in cui si sente scarsamente riconosciuto, oppure, quando subisce la grandezza di qualcuno altro, sfogando la propria ferita narcisistica fino ad arrivare, nei casi più estremi, alla violenza fisica.

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Dietro le notizie di abuso infantile o sulle donne, che rimbalzano continuamente sui mass media, spesso si nasconde un disturbo narcisistico non diagnosticato che spinge la persona ad la propria instabilità emotiva sul più indifeso, con atti vendicativi o persecutori.

In questo senso Kernberg, parla di narcisismo maligno, un mix di aggressività e sadismo con le quali queste persone cercano di prevalere o sottomettere chi sta loro accanto.

 

Riconoscere un partner narcisista

Nella vita quotidiana, sono diversi i segnali che possono aiutarci a identificare un partner narcisista. Sono persone che inizialmente sono molto sedutivi e dalle grandi capacità relazionali. Con il passare del tempo, però, si rivelano instabili e manipolativi.

L’autostima che, al di là delle apparenze è un colabrodo, si adopera (a volte senza averne consapevolezza) diventa un macigno che viene scagliato sul partner per farlo sentire inetto o in colpa. Essendo dei bravi manipolatori spingono il partner  a tagliare i ponti con gli amici, con l’obiettivo di isolarlo per tenerlo sottomesso.

Un partner narcisista non perde mai l’occasione per aggredire o svalutare l’altra persona, con il proprio e “superiore” punto di vista. La critica e la svalutazione son spesso presenti nelle loro discussioni e cercano l’ambivalenza per rendere la persona “amata” sempre più insicura e in scacco emotivo.
Una frase ricorrente può essere:

 

Sei fortunata, perché hai me accanto, altrimenti chi ti vorrebbe!“.

 

Pian piano questa persona diventa dipendente dal partner narcisista e incapace di fare qualcosa da sola o senza il parere di lui.

Il partner narcisista è un maestro nell’arte della colpevolizzazione: incapace di vedere le sue responsabilità, attribuisce sempre l’intera colpa di ciò che accade al partner, prendendosi invece l’esclusività dei meriti.

Altre caratteristiche sono l’infedeltà e la bugia compulsiva.

L’autostima del narcisista è così scarsa che questi individui hanno costantemente bisogno di prede con cui riempire il loro vuoto da abbandonare dopo aver succhiato loro ogni energia. Si interessano agli altri in modo puramente strumentale e pretendono che l’altro dia molto di più di ciò che loro sono disposti a dare in termini emotivi, fisici e spesso anche economici.

Grazie alla loro grande competenze seduttive riescono a creare l’illusione di una relazione perfetta. Con false promesse e un’immagine di persona forte e stabile, si offrono come fonte di sicurezza e conforto per la preda, mostrando qualità uniche. Pertanto, all’inizio sembra tutto perfetto.

A questa idealizzazione segue però la drammatica svalutazione che si esprime nelle critiche di cui dicevo prima.

Detto questo è improbabile che il narcisista (uomo o donna che sia) riesca ad amare profondamente una persona. Per amare bisogna riconosce nell’altro qualcosa di diverso, la sua storia, la sua identità e diversità e per il paziente narcisista questo è un ostacolo difficile da superare dentro di se.

La persona che decide di continuare a stare insieme al partner narciso, nutre nel profondo la fantasia onnipotente di riuscire a cambiarlo, di poterlo aiutare sopportando tutto di lui, sottomettendosi sempre di più.

Invece, il paziente narcisista, come tutti quanti noi, va accompagnato in un percorso terapeutico di consapevolezza data dal confronto con i dati di realtà, e aiutato a interiorizzare quei processi funzionali a raggiungere una posizione di vita migliore, per se e per gli altri. Solo guardando alle conseguenze delle proprie azioni il partner narcisista può sentire la necessità di cambiare.

 

 

Riferimenti
Galimberti U., Dizionario di psicologia, UTET, Torino, 2006
http://www.ilmiopsicologo.it/2014/02/18/che-cosa-non-ti-
puoi-aspettare-da-un-narcisista-lidentikit-del-narciso-nella-

coppia-stabile/

http://www.quipsicologia.it/come-riconoscere-partner-narcisista/

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