Perché diciamo più Si che No? Quando dire troppi Si significa tradire se stessi3 min di lettura

Ciao Mente Libera 🙂

Matteo perché mi riesce così difficile affermarmi nelle relazioni con gli altri? Perché mi sento  così tanto sopraffatta dal mio partner che alla fine finisco col fare tutto ciò che vuole?

Oggi sono davvero felice di poter rispondere alle domande di Elisa che mi ha scritto in chat privata sul mio profilo Facebook.

 

Colgo l’occasione per ricordarti che se vuoi farmi delle domande puoi farle tranquillamente mandandomi un SMS sulla chat di Facebook o Whatsapp e sarà per me un piacere poterti rispondere.

 

Questo genere di situazioni interpersonali sono spesso legate alla difficoltà da parte di uno dei due partner nel dire di No alle richieste dell’altro.
In altre parole, quando non riusciamo a dire 
“No” al momento giusto, finiamo per fare fare l’esatto opposto: dire Si in ogni contesto. Quando ciò accade nelle relazione con il partner, con i famigliari o sul posto di lavoro finiamo per sentire quell’enorme senso di sopraffazione.

 

>> Prima di proseguire con la lettura, guarda il mio video su:
PERCHÉ DICI DI SI QUANDO VUOI DIRE DI NO? Prova questi 2 suggeriementi

 

Negare qualcosa a qualcuno per preservare se stessi dicendo un no, viene spesso scambiato per un atto egoistico volto a voler primeggiare piuttosto che ad aiutare l’altro, e quando questo capita nella coppia l’impatto emotivo di questa parolina diventa ancora più importante da gestire. 

 

Perché diciamo più Si che NO

Sweet (2004) individua 4 motivi psicologici, definiti vere e proprie trappole, che spingono a dire di “Si” anziché dire di “No”:

  1. Voler essere gentili
  2. Voler essere amati/rispettati/accettati
  3. La paura di perdere amici/amanti/lavoro/familiari/posizione sociale/successo/denaro/beni materiali
  4. La sensazione di non avere il diritto di dire di “No”.

 

Spesso non sappiamo dire di no perchè temiamo di perdere l’affetto dell’altro; ciò è comprensibile, ma non dobbiamo dimenticare che un No, detto al momento opportuno, può aiutarci ad uscire dalla trappola di chi crede di potersi accettare solo in una condizione di sudditanza e compiacenza (Nannetti, 2002).

 

SVANTAGGI DEL DIRE SEMPRE “SI”

Ecco alcuni motivi per iniziare a dire di “No” in modo assertivo fin da subito:

  • Non si è veramente se stessi.
  • Agli altri non piacciono le persone troppo compiacenti.
  • Essere sempre gentili può farci apparire disgustosi e falsi agli occhi degli altri.
  • Ne risente negativamente la salute (esaurimento nervoso e fisico, stress, crisi di pianto e rabbia).
  • Ci si sente insoddisfatti delle proprie relazioni.
  • Non si hanno le energie per portare avanti progetto personali importanti.
  • Si rinuncia alla propria vita personale.
  • Non si viene stimati dagli altri.
  • Ci si carica di troppe responsabilità o non si stimola gli altri ad assumersi le proprie.

 

Perché è importante dire di “No”

Imparare a dire di Dire di “No” evita lo stress, e apprendere dellebuone capacità assertive alleggeriscono di molto liti e tensioni. Chi non sa dire di no, invece, è costantemente preoccupato di piacere agli altri e di apparire come essi desiderano, è perciò accompagnato da ansiafrustrazione, vittimismorisentimento per non riuscire mai a venir fuori in modo autentico.

Rispondere sempre positivamente alle richieste che arrivano dai familiari, dai colleghi, dagli amici e conoscenti porta a dover far fronte a una serie molto più numerosa di compiti da svolgere e quindi verso una condizione di eccessivo affaticamento sia fisico che psichico.

Se ancora oggi fai di tutto per rispondere alle aspettative degli altri, inizia ad affrettarti a cambiare atteggiamento. Questo atteggiamento ti rende sottomesso e iperadattato. Non definendo i tuoi spazi, rischi di essere travolto dalle aspettative e dalle richieste degli altri. Questo ostacola la tua affermazione e la tua iniziativa.

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